“Ho ventitré anni e sono alcolista da un decennio e tossicodipendente e criminale da quasi altrettanto e sono ricercato in tre Stati e mi trovo in un Ospedale nel mezzo del Minnesota e voglio bere e voglio farmi di droga e non mi posso controllare. Ho ventitré anni.”

James Frey è uno scrittore statunitense.

Nella primavera del 1996 iniziò a scrivere In un milione di piccoli pezzi”, suo primo romanzo.

Gran parte del libro racconta la riabilitazione dell’autore in una clinica del Minnesota, la difficoltà di uscire dalle sue dipendenze e la volontà di riappropriarsi della sua vita. Nella clinica James conoscerà molte persone in difficoltà tra cui Lilly, che diventerà la sua ragazza, e Leonard, personaggio principale del seguito di “In un milione di piccoli pezzi”, “Il mio amico Leonard” (2005).

La casa editrice Doubleday ha pubblicato In un milione di piccoli pezzi nell’aprile 2003 e i curatori editoriali di Amazon.com lo hanno selezionato come il loro libro preferito di quello stesso anno.

Il libro è diventato un bestseller, rimanendo nella classifica dei libri più venduti per 44 settimane, vendendo quasi 5 milioni di copie. Il New Yorker ha elogiato il libro come “Una frenetica ed elettrizzante descrizione dell’esperienza”.

Nel 2018 esce anche il film basato sul romanzo diretto da Sam Taylor-Johnson.