Cosa c’è dietro una pasticca?

A dircelo è il docu-film scritto e diretto da Alessandro Casati e Marco Maisano:

“Il Racconto del Reale.

Non smetto quando voglio – Nuove droghe sintetiche”

Questo racconto ci porta dentro l’ inquietante mondo delle droghe sintetiche attraverso le parole degli operatori che ogni giorno le combattono dal punto di vista investigativo e medico ma soprattutto attraverso le emozioni di chi, per colpa di queste droghe, ha avuto la vita stravolta.

A Giorgia, per esempio, mezza pasticca contenente, tra le altre cose, piombo e veleno per topi, ha sconvolto l’intera esistenza, rendendola a tutti gli effetti una malata cronica (il suo è stato il primo caso italiano di epatite tossica fulminante da ecstasy).

A Donatella e Livio è andata anche peggio: dei cristalli liquidi di ecstasy si sono portati via Lamberto, il loro figlio appena sedicenne. L’hanno lasciato sorridente e rassicurati dal fatto che passasse il weekend a casa di un amico, con i suoi genitori, e l’hanno ritrovato disteso su un lettino di un pronto soccorso, senza vita.

Contrastare la diffusione di queste droghe non è semplice: in laboratori clandestini sparsi in tutto il mondo, ogni giorno, chimici professionisti disegnano a tavolino nuove formule e sintetizzano nuove sostanze per ottenere effetti psicoattivi sempre diversi e soprattutto per eludere i controlli delle forze dell’ordine che, non conoscendo la nuova struttura molecolare, non possono classificare queste sostanze come droghe. Questo agevola la distribuzione, che si avvale anche di nuovi canali come quello della vendita online e che si rivolge quasi esclusivamente agli adolescenti, mentre rende estremamente complesso l’intervento dei medici, costretti a lottare ogni giorno contro un nemico che velocemente cambia pelle.