Clemente Maccaro, meglio conosciuto come Clementino, aveva un sogno da bambino: diventare un rapper. A 37 anni il sogno l’ha realizzato e nel suo ultimo disco, Tarantelle, racconta tutto quello che ha passato per arrivarci.

In napoletano, tarantella significa guai, casini. E lui di casini ne ha passati tanti. “Due anni d’inferno”, racconta. “Sono stato in comunità per due volte per via della cocaina, sono stato in cura da uno psicologo”. L’album si chiama “Tarantelle” proprio per evocare questi anni turbolenti e per assonanza con i tarantolati, “disperati che ballavano per superare il dolore, che è un po’ quel che ho fatto io”.

Durante la presentazione del disco, che segna il suo ritorno dopo il periodo difficile della comunità, Clementino ha scherzato con il pubblico e improvvisato, tra una canzone e l’altra. Ma è diventato pensieroso di colpo ogni volta che ha toccato l’argomento della droga.

“Io non sopporto i ragazzi di adesso che cantano la droga come se fosse qualcosa di affascinante, una riga di qua, una riga di là. Ma la droga è uno schifo. Io ho rischiato di morire. Mi sono fatto due volte la comunità. L’ho già raccontata la mia storia, se volete c’è ancora un’intervista sul web con tutti i dettagli. Non voglio più parlarne. Però per questo mi arrabbio con chi la canta facendo credere ai ragazzi che sia chissà che. E’ una merda e basta”.

Tra le varie tracce dell’album, spicca “Un palmo dal cielo”. La canzone nasce nella stanza che il rapper occupava nella comunità in cui ha deciso di entrare per disintossicarsi. Il brano è un racconto fatto per elenco, l’elenco di alcuni sogni che Clementino ha fatto durante quei mesi: “Avevo un letto con questa cassettiera a fianco, lì avevo tutti i fogliettini con i sogni della notte prima, perché se dopo dieci secondi non ripeti il tuo sogno poi lo dimentichi  e dopo diversi mesi mi sono ritrovato con questo quaderno dicendomi: “Che ne facciamo di tutti questi sogni? Scriviamo una canzone”.

Interessante anche la traccia “La mia follia”, pezzo scritto su un ragazzo che sta morendo per overdose di cocaina.

Qui potete ascoltare l’intervista fatta a Clementino dove il rapper si mette a nudo parlando di dipendenze, il vuoto in cui ha rischiato di finire e l’album “Tarantelle”:

Se volete ascoltare “Un palmo dal cielo”:

Di seguito anche il video de “La mia follia”: