Giovedì 21 Novembre 2019 dalle 8.30 alle 20.30

Città dell’Altra Economia – ROMA

Nautilus Free Harm Reduction Meeting

Dall’esplorazione sperimentale all’accreditamento attraverso linee guida europee e LEA.
Riduzione del danno e dei rischi nei contesti di divertimento e di consumo.

Un confronto tra istituzioni, operatori, servizi ed organizzatori di eventi su metodi, prassi, risultati, reti e prospettive
Arrivato al 16o anno di attività il servizio si aggiorna e si interroga, propone una 12 ore di riflessione congiunta tra istituzioni, servizi, organizzatori di eventi, partner scientifici ed operativi e destinatari degli interventi.

Gli obiettivi del meeting sono:

● offrire una restituzione chiara del metodo messo a punto in questi 16 anni, della strategia di intervento, dei risultati e degli spazi di miglioramento;

● proporre, tramite il nostro modello una declinazione possibile della RDD ed RDR in linea con i nuovi LEA, con le linee guida e le best practise europee;

● nutrire lo spazio di confronto con le altre esperienze significative presenti sul territorio regionale e nazionale che si concretizza anche in scambi e collaborazioni allargato agli organizzatori degli eventi con i quali lavoriamo sul campo;

● coinvolgere nelle riflessioni su metodi prassi e possibili evoluzioni degli interventi esponenti della comunità scientifica, della medicina delle emergenze e dei SerD del territorio alla ricerca di uno scambio sulla visione del fenomeno e sugli spazi di collaborazione percorribili.

 

I lavori sul tema si articoleranno attraverso 5 nodi tematici e prenderanno la forma di tavole rotonde:

1. La cornice istituzionale: Nuova frontiera della Regione Lazio ovvero come render parte dell’offerta del SSR i servizi di RDR ed RDD in linea con i LEA e le linee guida europee.
Aggiornamento e confronto sulla cornice istituzionale, sul mandato e sulla fase dei servizi di RDR ed RDD nel percorso di accreditamento proposto dalla Regione Lazio nella più ampia cornice nazionale.

2. La cura senza trattamento: relazioni ed azioni di cura rivolte a gruppi e contesti, cosa e come lo facciamo, di chi e cosa ci prendiamo cura.
In cosa consiste e si concretizza la relazione di cura al di fuori di un contesto di malattia. Quali gli elementi, gli oggetti e le pratiche che definiscono e sostanziano relazioni di cura e la loro significatività senza rientrare in paradigmi di trattamento di una patologia.

3. I risultati degli interventi e delle indagini, tra innovazione, valutazione, outcome ed output.
Confronto tra rappresentanti dei servizi e della ricerca sui valori, le insidie, le difficoltà ed i possibili indicatori e strumenti della misurazione degli interventi, della valutazione dei risultati e sul senso dell’implementazione della ricerca negli interventi sanitari.

4. La rete senza il paziente ovvero quali le reti di saperi ed interventi di fronte al fenomeno dei consumi giovanili problematici.
Nella RDD ed RDR non abbiamo di fronte un paziente ma un consumatore. Non abbiamo da fare diagnosi, solo in alcuni casi costruire percorsi di trattamento, esiste altresì la cura della persona. In questa cornice qual è la necessità di fare rete? Di che rete possiamo parlare? Come si articola?

5. Salute, sicurezza, rischio e divertimento notturno – Quale incontro possibile?
Confronto tra servizi ed organizzatori di eventi, alla luce di 16 anni di lavoro insieme, sulla scommessa, i risultati, le difficoltà e le prospettive dell’intervento sulla salute nei contesti di divertimento notturno, autorizzati e non.

 

I tempi dei lavori daranno particolare rilevanza al confronto tra i presenti prevedendo, a fronte di ogni tavola rotonda, un ampio spazio di discussione che garantisca la massima partecipazione
possibile ed il massimo confronto.
In questa ottica di incontro, scambio e contaminazione sarà predisposto un ampio spazio attiguo alla sala del convegno dove, per tutta la giornata, saranno presenti stand con il materiale informativo, gli strumenti ed eventuali poster dei diversi servizi presenti all’evento. Gli operatori dei servizi che esporranno i loro materiali saranno disponibili presso la propria postazione espositiva durante le due ore dell’aperitivo conclusivo (18:30-20:30) per favorire la fruizione e comprensione dei materiali esposti o messi a disposizione.

La partecipazione al convegno è gratuita, verranno offerti un piccolo caffè di benvenuto, un pranzo leggero ed un aperitivo conclusivo che ci permetta di svolgere l’ultima parte dei lavori della giornata in un contesto conviviale, evocativo dei nostri contesti di intervento ed animato dagli stand e dalle presentazioni e scambi di materiali ed strumenti dei diversi servizi.
E’ necessaria l’iscrizione da effettuarsi attraverso il form online https://forms.gle/PTH87R1c9mNSouWH9

Per maggiori info: https://www.facebook.com/events/405275186825527/permalink/427082627978116/